mangio per nervosismo.
divoro la mia preda(un pan gocciolì) guardando fisso nel vuoto ed analizzo il rapporto interno esterno come trasformazione del pangocciolì, dato come tale all'estErno, in grassi e zuccheri che al mio intErno andranno ad rimpolpare le non ben definite curve del mio giovane corpo.
sabato 27 ottobre 2007
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3 commenti:
peccato che le tette rimangan sempre quelle...
:/
Bruna diglielo a questo qui che sai il suo indirizzo Ip.
E che poi lo/la picchi usando come arma una scarpa col tacco.
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